Blog ALCUNE PERSONE COMPLICHERANNO OGNI COSA CHE TOCCANO | Paolo Ruggeri - Miglioramento personale, crescita imprenditoriale
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01/09/2020
ALCUNE PERSONE COMPLICHERANNO OGNI COSA CHE TOCCANO
Ieri riflettevo sul fatto che con alcune persone si finisce quasi sempre a parlare di problemi, di difficoltà da superare e a cercare (aggiungo: “spesso inutilmente”) di aiutarle a superare gli ostacoli e le difficoltà che si sono manifestate.

Il problema di queste persone è che la loro vitalità è carente e, non importa che cosa si provi a fare, finiranno sempre per portare il prossimo problema, la prossima difficoltà, il prossimo ostacolo da gestire per i propri colleghi.

Anche se è brutto dirlo, avendo pochissima energia vitale stanno inconsapevolmente cercando di fare tutto il possibile per porre fine alle proprie esistenze.

Fare impresa, o anche solo collaborare, con persone del genere è una tassa devastante perché uno deve cercare sempre di rimediare di o correre ai ripari o gestire ostacoli. Se devono andare da un cliente per un incontro importante vai tranquillo che l’autostrada quel giorno sarà chiusa o che bucano una gomma o, ancora, ti spiegheranno che hanno finito i soldi e quindi non possono far benzina. Al che tu decidi di prestarglieli ma quel giorno c'è lo sciopero delle banche e i bancomat non funzionano... cioè un disastro: ogni cosa con loro diventa più complicata, più lenta, piena di piccoli ostacoli da risolvere. Se hai solo persone come loro vicine, dopo un po’ ti abitui e, come Gulliver prigioniero dei lillipuziani, finisci per pensare anche tu che tutto è lento, complicato difficile.

Le cose diventano complicate e difficili quando vicino hai le persone sbagliate: quando hai persone che non sognano, che non si entusiasmano e che non mettono il bello nelle cose.

Esistono infatti persone con le quali le riunioni filano lisce: tutti sono carichi di energia vitale e portano nel meeting il loro pezzo di sogno e di buona energia. le cose accadono velocemente e si fanno.

Quando però l'energia vitale comincia a finire, la mente, come un diapason, si concentra, attiva e fa vibrare tutta la sfiga dell'universo. Ma, sfortunatamente per queste persone, non è la sfiga: è la morte che, a piccoli passi, comincia ad avvicinarsi. Una morte prima spirituale: muoiono prima i sogni, poi il bello, poi i progetti si complicano, poi il buio.

A volte puoi riconoscere queste persone da quelli di cui si circondano e da chi gli piace frequentare: troverai altre persone tristi, con storie che ti abbattono e che a loro volta ti spiegano che le cose sono complicate...

Probabilmente queste persone possono essere aiutate inserendole in un gruppo di persone positive e alte di tono. Questo più un po' di disciplina spesso è sufficiente per aiutarle a cominciare a risalire. Ma si faccia attenzione: se cominciano a portare anche solo un loro amico ben presto potrebbero anche finire per alterare l'energia di tutto il gruppo. E' per questo motivo che a volte i gruppi sono più produttivi all'inizio, quando ci sono poche persone estremamente vivaci.

Il sunto: le cose SONO facili. Quando diventano complicate e difficili, guarda allo stato vitale ed emozionale medio delle persone che ti circondano o al tuo. E sappi che ci sono persone che, anche se dichiarano altrimenti, nei fatti puntano alla direzione della morte: meno amici, meno clienti, fallimento dei progetti, ecc.
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