Blog QUANDO CHIUDERE LA PROPRIA AZIENDA | Paolo Ruggeri - Miglioramento personale, crescita imprenditoriale
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01/12/2018
QUANDO CHIUDERE LA PROPRIA AZIENDA

QUANDO CHIUDERE?


Ieri sera, parlando delle difficoltà che si hanno durante lo start-up di una nuova azienda, una giovane imprenditrice Croata mi ha chiesto quando, dal mio punto di vista, sarebbe il caso di chiudere o di abbandonare il progetto.


Innanzi tutto va detto che qualsiasi start-up, anche se figlio delle migliori intuizioni, in molti casi deve trovare il “product-market fit” cioè adattare la sua idea di prodotto o servizio così che sia davvero figa per i clienti e competitiva. Quest’attività richiede mesi, se non anni, ed è durante questa fase che avviene la maggior sofferenza per il neo imprenditore o imprenditrice perché in questa fase è difficile vendere, trovare clienti, ecc. Ho identificato tre possibili scenari:


a) L’azienda perde tanti soldi ogni mese e, di conseguenza, si indebita sempre di piu’: ridurre i costi all’osso e cercare di far proseguire il progetto in uno stato semi ibernato. Si continua a vivere ma si va più lenti. Pero’ non si abbandona. Si trova un altro lavoro semmai per integrare, ma il progetto va portato avanti.


Nota: dal mio punto di vista un’azienda non dovrebbe mai perdere soldi per oltre sei mesi. Se è sei mesi di fila che perdi soldi devi tagliare i costi e portarli sotto alla media degli incassi. Dove questo non fosse possibile, devi ristrutturare l’idea di business così da riuscire a farlo ma, dove non dovessi riuscire a farlo entro altri sei mesi, ti consiglio di chiudere.


b) L’azienda va avanti soffrendo con l’imprenditore che non guadagna e ha difficoltà a trovare la nicchia giusta o il prodotto/servizio giusto. Qui bisogna continuare e provare, provare, provare.


c) Ci sono disaccordi importanti tra i soci o il tuo socio ti dimostra di non avere fiducia in te: exit strategy immediata. Per quanto questa possa sembrare la più innocua delle tre, nella mia esperienza è qui che gli imprenditori si fanno più male. Se non riesci a cambiare davvero l’atteggiamento del tuo socio, qualsiasi cosa avvierai andrà a ramengo. O ti dividi o ti ritiri. Devi agire

Paolo Ruggeri 

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